Convivenza #38

Apparecchiare ponendo particolare attenzione al colore (preferito) del suo piatto.

Le cose, una volta accadute, riesco sempre a vederle per quello che sono - il passato lo padroneggio niente male. È il presente che non capisco.

Fuorisalone è pianoforti in carbonio che suonano in stanze fluorescenti.

Sembra quasi che se metti la musica (e i libri, probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto, non riuscirai mai a chiarire la tua vita amorosa, e non arriverai mai a considerarla come un prodotto finito. Ci troverai sempre qualcosa da ridire, starai sempre in subbuglio, e continuerai a criticare e a cercare di dipanare la matassa finché non va tutto a rotoli e devi ricominciare daccapo. Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo mai a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere disperati, o al settimo cielo, e questi sono stati d’animo difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida.

Convivenza #37E quando hai finalmente deciso che sei tu il romantico della coppia, ecco che ti regala un viaggo nelle Fiandre.

E i 30 sono arrivati.

Come ci si sente? Come dopo essere stato sconfitto da un noob a Mortal Kombat ed il tuo personaggio è lì barcollante in attesa della fatality di cui il ragazzino non conosce nemmeno la combinazione dei tasti.

Convivenza #36

Quando la madre, abituata a lasciarti vivere in un porcile, ti regala la pittura completa dell’appartamento. E ti annuncia che verrà a trovarti per X giorni per vedere se il lavoro è stato fatto a regola d’arte.

Per me le mutandine delle donne furono una delusione terribile, quando cominciai la mia carriera di convivente. Non mi sono mai veramente ripreso dallo shock di scoprire che le donne fanno esattamente quello che facciamo noi: tengono il paio migliore di slip per le sere in cui sanno che andranno a letto con qualcuno. Quando vivi con una donna compaiono improvvisamente questi scarti dei grandi magazzini, scoloriti, sbrindellati e rimpiccioliti, stesi sui termosifoni di tutta la casa; e i sogni lascivi che facevi da ragazzino, pregustando la maturità come l’epoca in cui saresti stato circondato da conturbante biancheria femminile per omnia saecula saeculorum… vanno in cenere.

Convivenza #34

Renderti improvvisamente conto che sono 3 mesi che non vai più in palestra. Pensavi di trasformarla in una sportiva e ti ritrovi divano e copertina dipendente.

Convivenza #33

Rischi del mestiere: cominciare il lunedì mattina con dei Pancakes per colazione.