Volevo solo una birra

Era una di quelle sere di merda e stavo discretamente uno straccio. Troppi pensieri, avevo sete e zero birre. Decido così, alle 23.05 di spegnere l’internet e avventurarmi goffamente al bar sottocasa. Questo “bar” è uno di quei postacci squallidi e frequentati da brutti ceffi (di cui presto avrei fatto parte) e quindi l’ideale per bersi un po’ di piscio fresco senza nessuno che mi rompesse le palle.

E invece eccola, questa pseudo hippy che di Beat Generation non sapeva nulla che mi attacca una pezza al bancone. Cercava di spiegarmi la sua visione del mondo e di come funziona tutto (credo) ma non riuscivo a pensare ad altro se non alla sua affermazione di non essere cristiana. Perché farmelo notare? Volevo solo riempirmi di amidi e poi, Cristo, della cristiana ne aveva tutti i segni: spirito meschino, mentalità ristretta, ipocrita e pronta a giudicare il prossimo. Forse un po’ troppo istruita (Bocconi?), ma su tutti gli altri fronti era una fondamentalista perfetta.
Gli mancava solo uno scettro e un pulpito. Dovevo fuggire.

"Senti, come hai detto che ti chiami?"

Ora, venissimi fulminato all’istante in questa notte stellata vi giuro che ha risposto: “Cristiana, vuoi fumare?”.

"No grazie, devo tornare a casa ed abito piuttosto lontano"

Giro l’angolo, 2 passi, chiave nella toppa, spingo, giro, casa, pigiama, letto.

  1. laragazzadagliocchiverdioceano ha rebloggato questo post da catastematico
  2. postato da catastematico